domenica 9 agosto 2009

Divulgazione Scientifica: Astronomia

Presentato dal Goddard Space Flight Center della NASA

GEMS, nuova missione per studiare i buchi neri
Lo strumento sarà 100 volte più sensibile nei confronti della polarizzazione di qualunque altro osservatorio a raggi X

Porta il nome di GEMS, acronimo per Gravity and Extreme Magnetism Small Explorer (GEMS), la nuova missione astrofisica guidata dal Goddard Space Flight Center della NASA di Greenbelt, nel Maryland, che intende fornire una rivoluzionaria visione dell'universo, misurando per la prima volta la polarizzazione delle sorgenti di raggi X.
"Finora, gli astronomi hanno misurato la polarizzazione dei raggi X di un solo oggetto posto al di fuori del sistema solare, la Nebulosa del Granchio, che segna una regione di esplosione stellare”, ha commentato Jean Swank, astrofisico del Goddard e principal investigator del GEMS. “Ci aspettiamo che GEMS riveli decine di sorgenti di questo tipo e possa aprire una nuova frontiera di ricerca.”
Per comprendere l'obiettivo scientifico della missione, occorre tener conto che della fisica del buco nero: a emettere la radiazione X sono elettroni che si muovono ad alta velocità e che spiraleggiano intorno agli intensi campi magnetici. Inoltre, il campo gravitazionale estremo nelle vicinanze di un buco nero ruotante non solo devia il cammino dei raggi X, ma ne altera la direzione del campo elettrico.
Le misurazioni di polarizzazione possono perciò rivelare, grazie a GEMS, la presenza di un buco nero e fornire agli astronomi informazioni sul loro spin,fornendo così gli strumenti per esplorare un altro aspetto di questi ambienti estremi dell'universo.
"Grazie a questi effetti, GEMS può studiare scale spaziali inferiori a quelle di qualunque telescopio si possa immaginare”, ha commentato Swank. I raggi X polarizzati portano con sé informazioni sulla struttura delle sorgenti cosmiche che non è possibile ottenere in altro modo. GEMS sarà 100 volte più sensibile nei confronti della polarizzazione di qualunque altro osservatorio a raggi X, e per questo ci aspettiamo molte nuove scoperte”, ha concluso Sandra Cauffman, project manager del GEMS.
GEMS verrà lanciato non prima del 2014 e durerà circa due anni. L'investimento stimato sarà di 105 milioni di dollari, escluso il lancio.
Divulgazione Scientifica, Astronomia

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